Tag: Piacere Magazine

In questa intervista a Piacere Magazine su quanto sia importante in questi tempi la questione della “Finanza etica”.

Le questioni relative all’ambiente, alla sostenibilità, ai cambiamenti climatici e all’inquinamento del nostro pianeta
fanno parte dell’agenda setting mondiale, poiché sono argomenti di primaria importanza per la sopravvivenza della Terra e delle sue specie. Non a caso, pochi giorni fa si è tenuto un grandissimo sciopero salva-pianeta:
migliaia di studenti (e non solo) hanno manifestato per il Climate Strike rispondendo alla chiamata della giovane attivista svedese Greta Thunberg finita, l’anno scorso, sulle pagine di tantissimi giornali per la sua manifestazione
davanti al parlamento svedese.
In relazione a questo, abbiamo chiesto a Tiziano Sordini, private financial planner, come possa essere possibile dare un contributo all’ambiente con i nostri risparmi.

Tiziano, investimenti e ambiente: spiegaci per quale motivo questi due argomenti possono essere molto collegati tra loro.
Parto con una citazione:
“Sul cambiamento climatico c’è un imperativo che incombe sulla classe politica: dire la verità. Gli investimenti sono elementi essenziali nella lotta al cambiamento climatico”. Queste sono le parole con cui il presidente Macron ha aperto il su discorso, di fronte ai vertici di Bruxelles all’evento ACTION PLAN sulla finanza sostenibile tenutosi a Marzo 2018. A distanza di un anno sembra che, finalmente, il mondo abbia aperto gli occhi sul tema della sostenibilità. Proprio Macron ha redatto la lista delle dieci azioni da fare e tra questa ce n’è una che mi ha particolarmente colpito e riguarda gli operatori finanziari: “tenere presente le preferenze dei clienti in materia di sostenibilità nell’ambito del servizio di consulenza finzanziaria”.

È molto importante quindi il ruolo dei consulenti finanziari in questo contesto.
Assolutamente sì. Quando si deve gestire un patrimonio finanziario, è molto importante capire quale sia l’impatto che questi investimenti hanno nel pianeta e nella società. Dobbiamo necessariamente chiederci, dove andranno a finire i soldi e quale sia la relazione causa-effetto che si produce acquistando le azioni di un’azienda piuttosto che un’altra. La definizione di Finanza Sostenibile o Finanza Etica è entrata a far parte della logica degli investitori perché i cambiamenti sociali ci fanno sempre più riflettere su questi temi molto importanti.

Di che cosa parliamo, quando diciamo “Finanza Sostenibile”?
L’investimento Sostenibile e Responsabile mira a creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso attraverso una strategia d’investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo. Sempre più spesso dovremmo cercare l’acronimo, ESG, che identificherà la bontà in tema di sostenibilità degli strumenti d’investimento, un po’ come facciamo con il vino DOC. L’acronimo ESG (ENVIRONMENTAL, SOCIAL, GOVERNANCE), identifica l’attenzione per: ambiente, sociale, modello di governo ell’azienda, quindi, se i nostri investimenti sono dirottati verso questi criteri, saremmo sicuramente più attenti e rispettosi nei confronti
di tutto il sistema. Aziende che hanno modelli di business basati sul concetto di economia circolare(riutilizzano degli scarti di produzione), attenti alle emissioni inquinanti, buoni rapporti con i dipendenti, rappresentano esempi virtuosi su cui investire.

In base alla tua esperienza nel campo, trovi che la gente sia interessata alla questione della sostenibilità nel settore finanziario?
Nella mia attività quotidiana è sempre più frequente la richiesta d’informazioni da parte dei clienti inerente all’eticità dei loro investimenti. Solitamente le persone più sensibili a questo aspetto, hanno un grado culturale medio alto, sono attente alle tematiche ambientali e spesso impegnate in incarichi istituzionali, ma i più attenti sono i giovanissimi, sempre più coscienti dell’importanza dello stato di salute del pianeta Terra.

Gli investimenti sostenibili sono anche remunerativi?
Se pensiamo che il risultato che otteniamo utilizzando investimenti sostenibili sia solo ad appannaggio della nostra coscienza ci sbagliamo:
uno studio effettuato da un’importante società, ha dimostrato che includere criteri di sostenibilità nel portafoglio d’investimento porta minori rischi e maggiori rendimenti nel tempo, quindi maggiore stabilità nel patrimonio. Io da alcuni mesi mi sono dotato su un sistema informatico che è in grado di valutare, inserendo tutti i dati relativi a un investimento, il grado di sostenibilità dello stesso.
Credo che sia un aspetto che tutti dovrebbero tenere in considerazione, data l’importanza del tema e partendo dal presupposto che non esiste un pianeta B!

Scarica il PDF completo