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Buona sera

Da poco ho venduto una casa del valore di circa 350.000,00 euro in una nota località balneare.

Sul capitale che si è creato dalla vendita della casa non vorrei correre rischi  perchè entro un paio d’anni vorrei comprare casa mio figlio.

Non voglio accontentarmi dell’1% che mi offrono nella mia banca.

Ho chiesto consiglio a un’amica che opera nel settore finanziario e ho ricevuto una proposta di investimento, la quale investe per il 30% in azionario, che vorrei sottoporre alla Sua attenzione.

Un cordiale saluto”

 

Questa potrebbe essere una tipica situazione nella quale ognuno di noi si potrebbe ritrovare, ma è proprio in queste situazioni che dobbiamo valutare il da farsi e capire come gestire questa liquidità.

Sicuramente sottoscrivere un pacchetto di investimento che finora ha reso bene potrebbe essere una buona soluzione, tenendo  sempre in considerazione la propria propensione al rischio e sviluppando così portafogli adeguati alle proprie esigenze e modificando allo stesso tempo la percentuale d’azionario all’interno del portafoglio, perché sicuramente sarà proprio quella percentuale investita in azionario che andrà ad influenzare in maniera maggiore il portafoglio.

Ci dobbiamo sempre ricordare che un portafoglio investito per il 30% in azionario può perdere anche il 15% del proprio valore se l’orizzonte temporale è di pochi anni, quindi fondamentale in queste situazioni, oltre alla propensione al rischio, è proprio il fattore tempo.

REGOLE BASE

La regola base dell’investimento azionario è che ha senso proporlo a chi ha un orizzonte temporale di almeno cinque anni se vuole avere probabilità di un guadagno significativo. Ma stiamo parlando di un periodo veramente minimo. In cui la probabilità di ottenere un guadagno supera la possibilità di incorrere in una perdita. Ma è solo su periodi di investimento decennali che l’azionario rivela il meglio di sé.

Il rischio di subire perdite con l’azionario è tanto più alto quanto più è breve l’orizzonte di investimento.

Jp Morgan Asset Management hanno calcolato come possono variare i rendimenti dell’azionario a seconda dell’arco temporale considerato.

A un anno, su un periodo abbastanza significativo (dal 1959 al 2013), si nota che il range di rendimenti dell’azionario può variare dal +61% al -61%.

Investire sull’azionario con l’idea tra un anno di ritirare i soldi e guadagnare è come tirare una monetina. Si hanno il 50% di probabilità di guadagnare e il 50% di perdere. Se l’orizzonte temporale è di cinque anni invece si può perdere il 7% nel peggiore dei casi e guadagnare il 30% nel migliore dei casi.

Prendendo anche un portafoglio bilanciato, composto per il 50% azioni e il 50% obbligazioni, notiamo che anche qui il fattore tempo è molto incisivo. I rendimenti passati dei mercati finanziari dicono che dopo un anno nella peggiore delle situazioni si potrebbe perdere il -24% mentre a 5 anni la probabilità di perdere diventa molto bassa.

casa la mare

L’obbligazionario non ti salverà

Anche se l’investimento azionario all’interno del portafoglio è basso, considerando come limite il 30%, non saranno comunque assicurati in tempi brevi, entro i due anni, risultati positivi dall’investimento.

Ma non per questo dobbiamo puntare tutto sull’obbligazionario avendo assistito negli ultimi mesi a discese del 7-8% difficilmente recuperabili in tempi brevi. Anche qui il corto orizzonte temporale sconsiglia di impegnarsi per periodi brevi su assets come l’obbligazionario che ci permette di  ridurre ma non di annullare la probabilità di subire perdite se non si può mantenere l’investimento per un periodo di almeno tre anni.

E’ presto tirare le conclusioni e non è assolutamente detto che in tempi brevi tali investimenti non portino redditi più elevati del parcheggiare i soldi su un conto deposito.

Quindi sarà fondamentale, quando ci si trova a valutare investimenti, è l’orizzonte temporale.

Suddividere il capitale da investire attraverso una attenta pianificazione; capire quando dovranno essere utilizzati i soldi e costruendo così  micro-portafogli che porteranno a rendimenti adeguati alle scadenze prescelte e al rischio assunto.

Nulla si crea nulla si distrugge tutto si investe…….. ticius

Video consigliato per la lettura dell’articolo.

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